Monday, February 10, 2014

DANUBIO PROVOLA E MORTADELLA

Se riuscissimo, seguendo le indicazioni di Chiara [Santa Chiara], a mettere in discussione il principio che l'amore dia diritto al possesso dell'altro, sarebbe già una bellissima conquista... (Cit. Dacia Maraini)

Ho appena finito di leggere l'ultimo libro di Dacia Maraini sulla storia di Santa Chiara. Un libro veramente affascinante: non una vera e propria biografia della Santa ma una ricerca sulla vita sconosciuta di una donna, Monna Chiara, martire per la povertà. Oggi, non facciamo altro che osannare il dio denaro, tutto quello che possediamo e quello che possiamo ottenere con il "soldo"; ma in verità viviamo un'esistenza da "poveri di spirito". Certo, Santa Chiara mendicava per ottenere un tozzo di pane secco, ora - come dice un mio collega - "A fede semo scarsi ma a magnà nun ce batte nessuno".

CE L'HO, CE L'HO, MI MANCA ...!

700g farina manitoba Molino Rosignoli
70g burro
1 panetto di lievito di birra
175 ml latte
175ml acqua
35g zucchero
8g sale
250g provola affumicata
250g mortadella in fette






A META' DEL LAVORO ...
Partiamo dal lievito: fate intiepidire mezzo bicchiere di acqua (da prelevare dai 175ml previsti) - senza farla bollire! - e scioglieteci lo zucchero ed il lievito. Lasciate riposare in modo che il lievito si attivi; nel frattempo disponete sul vostro tavolo da lavoro la farina, fate il classico buco al centro ed aggiungete i tocchetti di burro che dovrà essere morbido, a temperatura ambiente. Cominciate ad impastare, aggiungete il sale e piano piano anche l'acqua ed il latte, tiepido anch'esso. Lavorate fin quando l'impasto non risulterà molto elastico. Se avete difficoltà nell'assemblare gli ingredienti e l'impasto vi sembra secco aggiungete un pò di olio evo. Riponete in una ciotola infarinata e spolverate con altrettanta farina la superfice dell'impasto, coprite con pellicola e strofinacci (se vi ricordate - nel periodo invernale - fate riscaldare gli strofinacci prima sul termosifone); lasciate riposare in forno con la luce accesa per due ore. Trascorso il tempo necessario, preparate una teglia a cerniera - anche se la forma tradizionale del Danubio è tonda vi consiglio qualcosa di più grande, con questo impasto otterrete una trentina di panini - ed imburratela. Ogni panetto dovrà pesare circa 40gr, la cottura dovrà essere rigorosamente la stessa per tutti; quindi, senza reimpastare, pesate di volta in volta la quantità giusta di pasta. Allargate la pallina nel palmo della mano, riempitela con mortadella e provolone a cubetti; richiudetela su se stessa pizzicando la pasta per sigillarla. Adagiate nella teglia il panino con la chiusura verso il basso. Fate attenzione a distanziare le palline tra loro perchè dovrete far lievitare per un'altra ora i panini che si gonfieranno ulteriormente e si uniranno tra loro. Per la seconda lievitazione ripetete lo stesso procedimento: coprite con panni caldi e riponete nel forno con la luce accesa. Trascorse altre due ore spennellate i panini con del latte e spargete semini a piacere. In forno a 180° per circa 30 minuti.


CI SI DIVERTE MANGIANDO ...
La farina manitoba è ideale per la produzione di prodotti da forno e pasticceria a lunga lievitazione. Può essere utilizzata anche per rinforzare in modo naturale farine più deboli evitando l’utilizzo di additivi e migliorandone anche il gusto. Ovviamente questo impasto è adatto per qualsiasi tipo di ripieno. Per quanto riguarda l'impasto, più lo lavorate e più la pasta incamera aria (quando sentirete scoppiettare l'impasto è buon segno!). Mi spiace per le foto, non rappresentano un Danubio tradizionale ma gli ospiti non avevano intenzione di aspettare che i panini freddassero...

5 comments:

  1. Che bell'idea...praticamente sono panini già pronti..anche da portarsi in giro!!! Io non penso mai alla mortadella come a una farcitura!!! Ci credo che gli ospiti non hanno atteso che fossero freddi!

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  2. deve essere venuto proprio bene,complimenti

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  3. Ahah non avrei aspettato neanche io... o forse sì, da foodblogger ti avrei dato il tempo per fare la foto, ma scalpitando come un bambino a cui scappa la pipì!!
    PS. non vedo il nostro contest nella pagina di contest advisor, ci sono problemi? se hai bisogno dimmi che ti rimando i link!

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  4. A me la mortadella piace molto nei ripieni, il suo profumo è irresistibile.

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